Vite che si rialzano: un incontro a Marigliano

L'Azione cattolica "Carmelina Sena" della parrocchia Santa Maria delle Grazie continua il ciclo di appuntamenti formativi aperti a tutta la comunità. Domani, venerdì 6 febbraio, un'occasione di dialogo con Imma Carpiniello della Cooperativa sociale Lazzarelle

Il gruppo adulti di Azione cattolica “Carmelina Sena” della parrocchia Santa Maria delle Grazie in Marigliano invita la comunità mariglianese per il secondo appuntamento di riflessione sul tema "Rimesse in peidi vite che si rialzano" con Imma Carpiniello della Cooperativa sociale Lazzarelle.

Lo scorso novembre il primo incontro è stato dedicato alla figura di San Paolo e al suo rapporto con il proprio tempo. A guidare l’incontro è stato il docente presso la Pontificia Facoltà dell’Italia Meridionale – sezione San Tommaso, Luigi Santopaolo.

"Rimesse in piedi vite che si rialzano"

Si terrà alle 19:30 presso la chiesa dell'Annunziata il secondo incontro formativo con cui sicontinua il percoso di riflessioni e dibattiti promosso dall'Ac parrocchiale di Marigliano.«Non è uno slogan ottimistico né una promessa facile. È il riconoscimento che nella vita personale e collettiva esistono cadute reali, fallimenti, ferite profonde. E che rialzarsi non è mai un gesto solitario né automatico. “Rimettersi in piedi” significa attraversare una crisi, riconoscere ciò che si è spezzato e scoprire che può esistere una seconda possibilità. Spesso questo accade quando qualcuno ci guarda in modo diverso, quando un contesto non ci riduce all’errore, quando il lavoro, la fiducia, la relazione restituiscono dignità. Incontreremo una storia concreta che parla di tutto questo», ha dichiarato l'animatore del gruppo adulti di Ac, Pasquale Piccolo.

Imma Carpiniello, napoletana, è amministratrice della Cooperativa sociale Lazzarelle, tra i cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, scelti dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel 2023. “La Cooperativa Sociale Lazzarelle, fondata nel 2010, è un’impresa femminile che produce caffè artigianale nel carcere femminile di Pozzuoli, coinvolgendo attivamente le donne detenute - si legge sul sito della Cooperativa - . L’obiettivo principale è promuovere processi di inclusione e riabilitazione attraverso un lavoro che valorizzi le capacità e le potenzialità delle persone provenienti da contesti di marginalità economica e vulnerabilità sociale”.

«L’esperienza delle Lazzarelle ci aiuta a capire cosa significa trasformare un luogo di esclusione in uno spazio di responsabilità, e come il lavoro, la cura e la bellezza possano diventare strumenti di riscatto, non solo individuale ma anche sociale», hanno aggiunto Piccolo. 

Il parroco, don Lino d'Onofrio: «Facciamo esperienza di Chiesa missionaria»

Entusiasta del percorso proposto dall'Ac è il parroco, don Pasquale (Lino) D'Onofrio che ha sottolineato, in occasione dle primo appuntamento, come i temi al centro degli incontri rispondono a una richiesta fatta dalla Conferenza episcopale italiana (Cei) alle chiese locali: «Queste iniziative rispondono alla istanza presentata nell'ultimo documento della Cei, quello post-sinodale, in cui si chiedeva alle chiese di fare esperienza di chiesa missionaria o in uscita. È questo la modalità per poter iniziare questo discorso e per poterlo mettere in pratica attraverso momenti che non sono soltanto intraecclesiali, ma che nella dinamica della cultura possono rappresentare un'occasione di incontro, di discussione e di confronto con l'intera territorialità».






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