A Pomigliano d'Arco uniti per la speranza e l'inclusione sull'autismo

Sabato 5 aprile, presso il Parco delle Acque, alcune realtà associative e la comunità San Francesco d'Assisi si sono date appuntamento in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo che si celebra oggi

Il prossimo sabato, 5 aprile, a Pomigliano d'Arco le associazioni insieme alla comunità e all'Azione cattolica della parrocchia San Francesco d'Assisi si incontrano per vivere e per dare una testimonianza concreta in occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo che si celebra oggi.

A Pomigliano d'Arco un messaggio di inclusione e speranza

La manifestazione, che si terrà dalle 8:30 alle 13:30 presso il Parco delle Acque, è promossa da Aliter, Cooperativa Sociale, AGVH, Associazione Promozione Sociale Sa. Ma., Napoli Radio Club, A.R.I. "Francesco Cossiga" di Mugnano di Napoli, Somma Trekking, Protezione Civile Pomigliano COPCSV, parrocchia e Azione cattolica San Francesco d'Assisi con il patrocinio del Comune di Pomigliano d'Arco rappresentato dall'Assessorato alle Politiche Sociali. Oltre agli interventi istituzionali, sono previste alcune testimonianze e giochi organizzati per i ragazzi autistici e normodotati.

«Aliter, con AGVH e Sa.Ma. saranno al fianco di tutte le famiglie, creando spazi di ascolto, il Napoli Radio Club e l'A.R.I. "Francesco Cossiga", usando il potere delle onde radio per raggiungere tutti, diffonderanno un messaggio di speranza e solidarietà. Somma Trekking, con il suo spirito di esplorazione, ci guiderà lungo un sentiero di consapevolezza, mentre la Protezione Civile Pomigliano COPCSV, sempre presente nel sostegno alle comunità, si impegnerà a garantire la sicurezza e l'inclusione di tutti. Per un futuro senza barriere. Ogni gesto, ogni momento condiviso sarà un passo verso un futuro dove l'autismo non è una limitazione, ma una realtà da comprendere e abbracciare. Perché ogni individuo merita di essere ascoltato, compreso e accettato. È solo insieme, con il cuore e con la forza della comunità, che possiamo costruire un mondo più giusto e aperto a tutti», fanno sapere gli organizzatori.

La parrocchia come un luogo di inclusione

Anche l'Azione cattolica della parrocchia San Francesco d'Assisi aderisce all'iniziativa come ha spiegato la sua presidente, Cristina Rea:«Il coinvolgimento dell'Ac constisterà nella partecipazione ai giochi e in una passeggiata tra gli stand informativi sulla tematica. L'invito è stato proposto a tutti i gruppi dei ragazzi ma è stato anche allargato a tutta la comunità parrocchiale. La nostra missione è quella di servizio alla comunità e quella di promozione dei valori cristiani di accoglienza e solidarietà, quindi ci è sembrato giusto accogliere calorosamente e diffondere il messaggio d’inclusione promosso da questa mattinata. Parteciperemo con entusiasmo perché vogliamo testimoniare con gesti concreti il nostro impegno nel sostenere chiunque si trovi in difficoltà e contribuire a diffondere un messaggio di speranza».

Il parroco don Pasquale Giannino ha da subito coinvolto la comunità e chiesto all'Ac di rispondere 'presente'. «L’inclusione è un valore essenziale per noi, un principio che viviamo quotidianamente affrontando e cercando di abbattere le barriere che limitano le persone con autismo - ha aggiunto Rea -. Nei nostri gruppi ci impegniamo costantemente a essere promotori di accoglienza e di integrazione, affinché ogni individuo possa sentirsi parte di una comunità che lo riconosce e lo valorizza. Crediamo fermamente che ogni persona abbia un valore unico e inestimabile e che le associazioni abbiano la responsabilità di creare spazi aperti, accoglienti e partecipativi. Lavorare per l’inclusione significa costruire comunità più giuste, solidali e umane, in cui nessuno venga lasciato indietro o si senta invisibile».

Infine, la presidente Rea ribadisce come la parrocchia e le associazioni debbano essere luoghi din inclusione ed accoglienza: «Il nostro messaggio è un invito alla comprensione e alla vicinanza. L’autismo non deve essere visto come un ostacolo, ma come una caratteristica che arricchisce la nostra comunità. Vogliamo ribadire che nelle nostre parrocchie e associazioni c’è spazio per tutti, e che ogni persona ha il diritto di essere accolta, ascoltata e valorizzata. In questa giornata speciale, rinnoviamo il nostro impegno a costruire una società dove nessuno venga lasciato indietro, e dove la diversità sia sempre vista come un dono e non come una barriera».




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