Da discepoli del Signore, impegniamoci per la pace

Il vescovo Marino accoglie in Cattedrale i bambini dell'Acr di Nola impegnati nella Marcia della Pace

Si è da poco conclusa la Marcia per la Pace promossa dalle parrocchie di Nola. Una delle numerose manifestazioni attraverso le quali Azione cattolica ha promosso la riflessione sulla Pace, per far risuonare l'appello di papa Francesco.

I bambini hanno attraversato la città per giungere in Cattedrale dove sono stati accolti dal vescovo Francesco Marino.

"Abbiamo ascoltato il passo del Vangelo nel quale Gesù parla delle beatitudini. - ha detto il vescovo durante il momento di preghiera che ha concluso il pomeriggio - Ogni volta che leggo queste parole sono felice, e anche voi dovete esserlo. Per ben otto volte Gesù pronuncia la parola “beati”: beati i poveri di spirito, beati gli afflitti, beati i miti, beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, beati i misericordiosi, beati i puri di cuore, beati gli operatori di pace, beati i perseguitati per colpa della giustizia. Sono otto le beatitudini, otto le volte in cui Gesù invita i suoi discepoli ad essere felici. Lo dice anche a noi, anche a voi, bambini dell’Azione cattolica che oggi, dopo aver camminato per le strade della città, siete giunti qui in Cattedrale. Gesù ci dice di essere contenti perché lui ci dona la possibilità di essere figli di Dio, di far parte della sua famiglia. Papa Francesco ricorda che i discepoli di Gesù si salutano scambiandosi la pace: potremmo dire la gioia, la beatitudine sia con te. La pace non è soltanto “non litigare”, è la gioia di essere fratelli, di essere amici di Gesù, e in lui figli di Dio. Questo è costruire la pace, ricordare a tutti che siamo tutti figli di Dio, che siamo fratelli. E dobbiamo iniziare dalla nostra famiglia, da lì cominciamo a vivere la pace, per poi portarla in ogni luogo in cui viviamo. Chiediamo al Signore di aiutarci ad essere, da suoi discepoli, costruttori di pace".

 

 


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